La cotognata può sembrare una cosa lunga da fare.. ma è più semplice di ciò che si pensa.
Per esempio, se avete fatto lo sciroppo di cotogne e poi non sapete che fare delle restanti cotogne bollite, potete utilizzarle proprio per una crema di cotogne o per una cotognata! LA COTOGNATA
Laviamo le nostre cotogne, tagliamole a tocchetti, senza il torsolo, ma mantenendo la buccia.
Mettiamole in una pentola con un pò d'acqua, un pò di limone (quanto ci aggrada) e zucchero (in quantità, la metà rispetto alle cotogne; in alternativa, se vogliamo evitare lo zucchero raffinato, possiamo usare quello di canna grezzo).
Per un chilo e mezzo di mele cotogne ci vogliono circa due/tre bicchieri d'acqua.
Lasciamo cuocere finchè non diventano morbide e si disfano, girando con un cucchiaio perchè non attacchino.
Frulliamo le nostre cotogne bollite e le rimettiamo in pentola a cuocere fino a quando questa purea non inizia ad attaccare un pò sul fondo; ciò vuol dire che sta iniziando a solidificarsi.
Per dare un pò di aroma, possiamo aggiungere un pò di cannella, chiodi di garofano.
A questo punto, stendiamo il composto in una teglia di alluminio con carta da forno e inforniamo in forno preriscaldato a 100°. Teniamo il forno leggermente aperto, incastrandoci per esempio un mestolo di legno in mezzo.
Quando vediamo che il composto si è asciugato in superficie e dentro (possiamo sentirlo con uno stecchino) allora togliamo la teglia e lasciamo raffreddare.
Dopo di chè, disponiamo un altro foglio di carta da forno sopra e capovolgiamo il tutto; rimettiamo nella teglia e lasciamo asciugare anche quest'altro lato del composto.
Una volta asciutta la nostra cotognata, la sformiamo e la tagliamo a quadratini o come preferiamo.
Se preferiamo, passiamo i nostri quadratini di cotognata nello zucchero semolato.Lasciamo poi asciugare all'aria, magari coperta da una garza.
E voilà!
La cotognata si conserva bene per diversi giorni lasciandola a temperatura ambiente e avendo cura di lasciarla respirare.
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