mercoledì 19 dicembre 2018

Nuove strategie applicate negli ultimi anni prima del raccolto

Gia da un po' di anni, nella coltivazione delle mie piante, applico le micorrize.
Esse sono in grado di lavorare in simbiosi con le radici, favorendo la loro capacità di scambio, incrementando l'assorbimento di minerali, rendendo la pianta più robusta
e aumentando così le difese immunitarie della stessa.
Tutto questo è spiegato in maniera più specifica nell'estratto di questo articolo:
"I batteri della rizosfera promotori della crescita (PGPR) colonizzano le ife fungine delle micorrize. Essi favoriscono l'infezione micorrizica nella pianta e accumulano fosforo nelle vescicole micorriziche come riserve per la pianta. In cambio le micorrize permettono di estendere la colonizzazione dei batteri nella rizosfera e li sostengono fornendo alimenti attraverso specifici essudati nei momenti di stress.
Infine l'effetto sinergico di questi due gruppi ha effetto di biocontrollo su diverse patologie del suolo.
Questo spiega come l'utilizzo dei consorzi microbici  (bioti) permetta di incrementare l'efficacia di biostimolazione e difesa nella pianta".
Applicate sulla parte aerea della pianta, inoltre, la colonizzano impedendo l'insediamento di altre  patologie, con un ottimo risultato;
esse hanno anche il pregio di sciogliere, in parte, il  legame chimico dei prodotti applicati nel corso dell'anno nella difesa antiparassitaria.
Ultimamente ho scoperto anche l'uso del bicarbonato di potassio che si è rivelato un ottimo fungicida da applicare prima del raccolto, evitando così l'uso di altri conservanti.
Negli ultimi anni ho messo in atto tutte queste pratiche,
con l'obiettivo di ottenere una frutta più sana e salutare.

Durante queste feste  natalizie di fine anno e dell'epifania saremo presenti sul mercato sempre nei giorni di venerdì e sabato.

Cordiali saluti e auguri di Buone feste

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